






La società nasce nel 1978 grazie al presidente Pesce Pietro, (vedi nella foto durante il discorso) il quale sceglie come primi colori della società il nero e il verde, ripresi negli ultimi anni per le seconde maglie, e decide di formalizzare una associazione dilettantistica con lo scopo di educare bambini e ragazzi al mondo del calcio in un ambiente amichevole, che possa aiutare loro a crescere e maturare non solo dal punto di vista calcistico ma anche come persona: egli, infatti, ribadisce quanto sia importante generare valore con e per i giovani. Secondo la testimonianza di Scattolin Tommaso, infatti, dopo molti incontri serali durante l’estate del 1978 si è riusciti a stendere ed approvare lo statuto ed il regolamento per la costituzione della società sportiva calcio al fine di poter partecipare ai vari tornei legati alla Federazione Italiana Gioco Calcio. Varie le persone impegnate tra le quali: Mario Baccega e Pesce Armando (i promotori), Pesce Lino, Pesce Graziano, Pesce Romeo, Pesce Pietro (che sarà il primo Presidente), Pesce Angelo, Scattolin Emilio, Scattolin Tommaso (colui che ha proseguito la lettura del discorso da lui stesso scritto dato che il presidente si era emozionato) e altri. Ognuno era impegnato a sostenere l’iniziativa sia sotto l’aspetto organizzativo che quello economico: alcuni si sono impegnati a coprire le spese per i costi d’iscrizione, altri alla remunerazione di alcuni giocatori che si ritenevano validi a giocare nella III° categoria, come fece lo stesso Scattolin Tommaso, il quale coprì il costo per prelevare da altra società un giovane promettente, un certo Maisto, per il ruolo di portiere, altri ancora a trovare gli sponsor per le spese di gestione della società.
L’inaugurazione della società è avvenuta nell’ultima domenica di settembre 1978, otto giorni prima dell’inizio del campionato iniziato giocando in trasferta a Vetrego il I° ottobre. Durante questa giornata parteciparono anche alcuni tra gli sponsor ufficiali, ovvero imprenditori locali quali Bergamo Tarziano (calzolaio), Scattolin Auto, Scattolin Luigi elettrodomestici ed altri. Alla festosa inaugurazione, effettuata nell’entrata della scuola materna, parteciparono numerosi appassionati di calcio e gli amministratori comunali (vedi nella foto l’assessore allo sport Fabris e il Consigliere provinciale ed ex Sindaco di Scorzè Comm. Donà), il parroco Don Massimiliano Minato e l’anziano (92 anni) ex parroco Don Cesare Augusto Caon, arrivato a Rio San Martino nel 1914 e vivendo in questo paese molte vicende, tra cui la fucilazione di Cappelletto Cesare nel 1945.
Per quanto riguarda la costituzione della prima squadra del settore giovanile bisogna ringraziare Roberto Donadi, detto Robertino, il quale, seppur residente a Scorzè, ha sempre avuto simpatia per il nostro paese. Dopo la messa a disposizione, quale area sportiva dell’area sud della chiesa da parte del parroco don Massimiliano Minato, Roberto è stato l’organizzatore di una squadra di calcio giovanile che partecipava a vari tornei locali con la funzione di organizzatore e allenatore. (vedi foto allegata in cui sono presenti l’Assessore allo sport Adriano Fabris e il Consigliere comunale Nivardo Bortolato; non mi ricordo le funzioni, in quel contesto, di Pesce Giovanni, detto ciuin, che figura nella foto). A Roberto quindi va il merito di avere invogliato allo sport del calcio organizzato molti ragazzi ai quali si è dedicato finché non è stata costituita l’US Rio nel 1978.
Durante il suo percorso, la società ha visto susseguirsi diversi presidenti, che, con il loro contributo, hanno dimostrato quanto sia importante proseguire con questa attività calcistica e far crescere intere generazioni secondo sani principi che la società da sempre propone.
- 1978/1983: Pesce Pietro
- 1984: Gomiero Giancarlo
- 1985: Garoni Ennio
- 1986/1990: Michielan Lucio
- 1991/2004: Longato Lucio
- dal 2005: Michiealn Lucio
NOI NEL MONDO
La società si è poi riconosciuta per il suo impegno nel sostenere realtà ben diverse da noi, come l’Ucraina, verso cui ha inviato tutto il necessario affinché ragazzi, ragazze, bambini, anziani e adulti potessero avere quei beni primari che la guerra gli aveva privato. Da alcuni anni, inoltre, la società è presente anche in Senegal, dove molti ragazzi usufruiscono del nostro materiale, quali scarpe da calcio, e delle nostre maglie da calcio per divertirsi e scendere in campo, provando l’ebbrezza di giocare una partita di calcio (a testimonianza di questo abbiamo ricevuto degli speciali ringraziamenti da parte dei ragazzi, che ci hanno inviato delle loro foto). Grazie a dei volontari che viaggiano verso queste terre, riusciamo a fornire loro, oltre che ai materiali, anche la possibilità di vivere una giornata all’insegna del gioco con l’obiettivo di creare una realtà ben distante da quella che vivono ogni giorno.


